1 dicembre 2016

Per favore niente politica, siamo americani!

Milton J. Bennett




Traduzione dell'articolo di Mark Worden per English Actually

Avete appena conosciuto un americano? Non chiedetegli cosa pensa di Obama, figuriamoci di Trump! Se dovete comunicare con persone di altri paesi, la lingua non basta. Dovete conoscere anche le differenze culturali. Di questo si occupa Milton J. Bennett, a capo del Centro di ricerca sugli Studi Interculturali a Portland, Oregon. Bennett insegna anche in diverse università, tra cui la Bicocca a Milano, e ha scritto il libro, pubblicato in Italia da Franco Angeli, "Principi di Comunicazione Interculturale. Paradigmi e pratiche". Bennett conosce bene quindi anche gli italiani, e qui di seguito ci spiega gli argomenti da evitare per non suscitare imbarazzi, dalla chiacchierata in spiaggia alla riunione in ufficio. In particolare, gli abbiamo chiesto di parlare di quegli "errori culturali" commessi dagli italiani quando parlano con gli americani.

"Direi che l'errore principale - e per errore non necessariamente si intende una cosa negativa ma semplicemente qualcosa di insolito legato al contesto - è in comune con la maggior parte degli europei ed è quello di parlare subito con troppa fretta e cinismo di politica e religione. Per gli americani - lasciamo stare gli inglesi, perché c'è una grande differenza tra questi due paesi - o almeno la maggior parte di essi, si tratta di argomenti riservati di cui non si parla con i conoscenti, a meno che non siano amici. Credo che gli italiani - ma anche gli inglesi - fanno ricorso alla politica e la religione per raccontare barzellette e parlare di attualità come preliminari della conversazione. Di fatto, così conosci la gente dal modo in cui affrontano questi argomenti, cosa che invece negli Stati Uniti non avviene. 

IN SPIAGGIA
Con un gruppo di familiari e amici, stavamo camminando lungo la spiaggia e già questo, voglio dire: gli italiani si muovono in gruppo, non individualmente. Noi eravamo in sei e camminando si facevano commenti del tipo: "Ma come fa quel tizio a indossare il costume da bagno" oppure "Mmhm, c'è qualcuno (una donna) che ci piacerebbe vedere di più su questa spiaggia". Insomma, commenti così solo sull'aspetto esteriore. Alla fine, vedendo che me ne sono stato zitto tutto il tempo, una persona del gruppo mi ha chiesto: "Allora che ne pensa degli italiani in spiaggia?". "E' una situazione un po' insolita dal mio punto di vista". E a quel punto ha aggiunto: "Guarda che anche loro stanno facendo gli stessi commenti su di noi!". Ma il punto erano i commenti sull'aspetto esteriore, che americani e inglesi, in genere, non fanno perché mettono a disagio e perché non è un argomento da conversazione informale. E quindi ecco un altro genere di "errore culturale" che può dare adito a comportamenti fuori luogo.

Clicca qui (file pdf) per leggere il testo in inglese e qui (file mp3) per ascoltare l'audio in inglese del testo.












Clicca qui per vedere l'indice di tutti i post su come fare impresa negli Stati Uniti.

Clicca qui per vedere l'indice di tutti i post su come imparare l'American English per gli italiani.

Clicca qui per vedere l'indice di tutti i post sulle differenze culturali tra italiani e americani.

Clicca qui per vedere l'indice di tutti i post su temi di storia e cultura legati a Italia e Stati Uniti.  



Nessun commento:

Posta un commento