6 febbraio 2013

Gli avvocati che si occupano d'impresa negli Stati Uniti

L'America è il paese al mondo con la più alta percentuale di avvocati. Di fatto sono molto poche le cose che si possono fare qui senza la presenza di un avvocato, c'è chi dice compreso il sesso, visto che si può essere denunciati per molestie o violenza con molta facilità.

Di fatto sostituiscono completamente le funzioni dei notai italiani e ne assumono spesso altre molto diverse, come quella di agente, consulente fiscale, ecc.

Gli avvocati sono in genere superspecializzati e sono pagati ad ore: dai 150 ai 500 e oltre dollari l'ora (direi circa 350 per un avvocato di business), incluso anche il tempo in cui vanno a mangiare ma continuano a pensare al vostro caso, questo almeno sancisce l'etica professionale.

Di solito vi chiedono un “retainer", in pratica una cifra in deposito corrispondente a due o più ore e poi a fine mese vi mandano il conto.

Non risparmiate mai su un avvocato: un avvocato sbagliato può essere fonte di molti guai e viceversa, ma trattate tutte le commissioni prima di servirvene, calcolando che una fotocopia vi può essere addebitata un dollaro o più per non parlare dell'invio di un semplice fax che può costarvi oltre 100 dollari.

La struttura di base del lavoro è lo studio o “firm”, composto da avvocati soci e avvocati associati, che sono in lizza per diventare soci e dividere così a fine anno gli utili dello studio in aggiunta allo stipendio.

Per passare di grado si ricorre ad un complicato sistema di punteggi che valuta i guadagni, i clienti portati allo studio, ecc. Niente criteri di anzianità, così ci sono trentenni che guadagnano oltre un milione di dollari l'anno mentre loro colleghi cinquantenni sono ancora associati e prendono una frazione di quello.

Una categoria particolare è costituita dagli avvocati cosiddetti di "litigation". Sono loro che chiedono risarcimenti folli perché un cameriere ha versato un caffè sulla giacca di un cliente o perché un'impiegata ha ricevuto un complimento da un collega. Il bello è che nella maggior parte dei casi non vi chiedono nemmeno un anticipo e se perdono la causa non si fanno pagare.

Benefattori?

No. Se infatti vincete la causa si prendono un terzo di quanto ottenuto più le spese che possono essere notevoli. E se perdete dovete pagare le spese che in un processo americano possono essere pesanti in quanto difesa e accusa si debbono scambiare tutti i documenti in fotocopia in un gioco a carte scoperte che costa parecchio.

Si spiega così perché dopo un disastro o un incidente primi ad arrivare non sono spesso i soccorsi, ma gli avvocati e i loro assistenti che cercano di farsi firmare dalle vittime un mandato a rappresentarle.

Sono chiamati "ambulance chaser" cioè inseguitori di ambulanze perché stazionano negli ospedali e cercano di rappresentare le vittime di incidenti. Pratica vietatissima, ma come spesso accade in America, molto diffusa.

Da "Vado a Vivere a New York" di Stefano Spadoni. Clicca qui per comprare il libro.







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