2 febbraio 2013

Dove investono le aziende italiane negli Stati Uniti?



Dal 2003 al 2012 le imprese italiane hanno investito oltre 400 milioni di dollari in Texas.

Il Texas è un polo di attrazione degli investimenti per tutti i settori economici, in particolare per: ceramiche, turismo (marketing & comunicazione), scarpe e accessori, energia (fonti tradizionali e rinnovabili), minerario, petrolifero e tessile.

 
Oltre al Texas, anche il New Jersey è uno stato al quale si stanno affacciando diverse aziende italiane in cerca di una più bassa pressione fiscale.

Clicca qui per leggere l'articolo di Maurizio Molinari per "La Stampa":

Altre tendenze in atto riguardano le stesse aziende americane.
Da metà 2012 molte di queste con sede in California hanno deciso di trasferirsi negli Stati limitrofi per la bassa pressione fiscale sia per le imprese che per gli individui. Gli stati più gettonari di questa migrazione interna sono il Texas, l'Arizona, il Nevada, l'Oregon e lo stato di Washington. 

Clicca qui per leggere l'articolo in inglese.

Per incentivare questa migrazione interna, gli stati americani fuori dal circuito delle big cities, puntano tutto sul rilancio tecnologico.

Clicca qui per leggere l'articolo pubblicato su America 24.







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