17 febbraio 2013

Come vendere la cucina italiana negli States


Peter Thorpe

Peter Thorpe è uno chef americano che lavora da trent’anni nel settore della ristorazione e oggi è cuoco su uno yacht di gran lusso chiamato Pelorus. Ha lavorato in un ristorante di cucina italiana in Florida per dodici anni, il Blue Heron, e ha imparato in Italia come fare la pizza seguendo i consigli del maestro Enzo Coccia

In Italia, tu lo sai, il cibo è vissuto come un rito importante, ogni italiano è un po’ cuoco e noi italiani saremmo capaci di discutere ore e ore su come si prepara un piatto. Invece dalle tue parti cosa rappresenta il cibo?
«Cucino da circa 28 anni e penso che la principale differenza tra l’Italia e l’America sia che in quest’ultima non abbiamo una vera cucina tradizionale come in Italia in cui a seconda del posto da cui provieni ci sono diversi piatti tradizionali, insomma dipende dalla geografia di origine. Gli USA sono un crogiolo di culture diverse, perfino gli italiani che vivono negli Stati Uniti cucinano in maniera differente fra loro, ovviamente la presenza di alcuni ingredienti è un fattore di cui tenere conto».

Che differenze ci sono secondo te fra la ristorazione del tuo Paese e quella italiana?
«Per quanto riguarda il gestire un ristorante negli USA, abbiamo ancora gli stessi problemi che potreste incontrate voi in Italia, cioè il costo delle materie prime, trovare bravi dipendenti, ecc. In una sola cosa siamo forse diversi, penso: in Italia la maggior parte della gente va fuori a cena e impiega ore nella scelta, ridendo, chiacchierando, incontrandosi con familiari e amici. Il turn over (il ricambio) ai tavoli è senz’altro minore che negli Stati Uniti. Negli USA abbiamo molti grandi ristoranti dove si va a passare ore di intrattenimento, ma molti di più in cui si va semplicemente per cenare. Qui lo stile di vita è molto diverso, si va di corsa, così la gente sceglie posti in cui mangiare velocemente e tornare di corsa al lavoro; molti americani cercano un posto dove il servizio sia veloce, contenuto nel prezzo e vicino al posto di lavoro. Negli USA molti negozi o uffici non chiudono per ora di pranzo quindi molta gente mangia al volo sul percorso oppure si porta uno spuntino da casa. Sarebbe una cosa strana per un supermercato, o banca o negozio chiudere per un paio d’ore a pranzo». 

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