20 gennaio 2013

ll business slang




È la comunicazione la vera anima del business. Ma per fare affari negli Usa, la semplice conoscenza della lingua inglese non basta più. Quasi inutile anche il corso di Business English. Nell'ultimo ventennio l'America ha subìto una vera e propria rivoluzione idiomatica e oggi possiamo constatare la nascita di una nuova lingua: l’Americano. E un linguaggio nato dal passaggio della lingua inglese attraverso la fusione di etnie, culture e condizioni ambientali diverse. Nel tempo, questo mix di situazioni ha modellato una nuova pronuncia, nuovi vocaboli, nuove frasi idiomatiche. Il virus che ha infettato e trasformato la nobile e tradizionale lingua inglese si chiama slang, un gergo nato nelle strade dei quartieri poveri delle grandi città americane.

Da allora lo slang ha fatto molta strada: oggi è usato nel mondo della finanza, del commercio, della politica e perfino della cultura. Cultura americana naturalmente. Lo slang è entrato prepotentemente anche nel linguaggio scritto e parlato del business. Oggi per fare affari con gli Usa è vitale conoscere il business-slang, pena: l’incomprensione e la derisione. Per questa ragione ho raccolto una sorta  di mini-dizionario, formato da 150 termini tra i più utili e in voga, per muoversi nel mondo del business dello Zio Sam. Vediamolo nel dettaglio.

accounts payable: debiti in sospeso verso i fornitori;
ad: inserzione pubblicitaria;
admass: massa di consumatori influenzati dalla pubblicità;
advertorial: comunicazione giornalistica a scopo pubblicitario;
alligator spread: operazione commerciale appesantita da commissioni elevate che impediscono il realizzarsi di profitti;
all in: prezzo tutto compreso;
apparatchik: burocrate lecchino;
asap: appena possibile;
ballooning: speculazione al rialzo;
bar: un milione;
baseline: slogan di chiusura di uno spot;
big Blue: IBM (l'azienda);
big Board: Borsa di Wall Street;
big iron: mega computer;
bond-washing: vendere titoli di Stato con cedola per poi riacquistarli senza cedola eludendo il fisco;
boodle: tangente;
boodler: tangentomane;
brain and a half: particolarmente intelligente;
brain drain: fuga di cervelli da un'azienda;
branch out: applicarsi in un progetto;
bravo Zulu: ottimo lavoro!;
buck: dollaro;
bucket: speculare disonestamente con denaro altrui;
clip: truffare qualcuno;
dawn-raid: veloce acquisizione di titoli in Borsa giocando in anticipo sulla concorrenza;
daylight saving time: l'ora legale;
desk-jockey: impiegato d'ufficio;
dough: denaro;
exec: dirigente;
expectation game: strategia volta all'ottenimento di commenti stampa favorevoli;
eyes only: strettamente confidenziale (tipica frase da stampare sulle buste contenenti documenti riservati);
fall money: riserva di denaro;
fast buck: profitto ottenuto con rapidità e facilità;
fed: impiegato statale americano;
fedex: inviare per corriere (da Federal Express);
flack: responsabile delle pubbliche relazioni;
flip-flop: immediato cambio di opinione;
gearhead: programmatore di computer;
get someone off one's back: eliminare un concorrente;
get the gate: essere licenziati;
get vertical!: sveglia! (sul lavoro);
G-man: burocrate governativo;
go belly up: far fallire un'attività;
go for broke: rischiare tutto in un'attività;
go negative: attaccare un concorrente frontalmente;
grease: pagare mazzette;
handler: manipolatore dell'immagine di un'azienda;
headline: slogan di apertura di un messaggio promozionale;
hustler: businessman sleale:
hyped: gonfiato in modo spropositato dalla pubblicità (prodotto);
IBM (ltalian Business Man): mafioso, intrallazzatore;
in: colui che ha il potere;
in a New Yark minute: velocissimamente;
in it: coinvolto in un'attività specifica;
in the barrel: in procinto di essere licenziato;
in the driver's: in posizione di vertice, di comando;
in the line of duty: di ordinaria amministrazione;
in the loop: nel giro dei potenti;
in the short run: nel breve periodo;
iron: computer;
jack-up: aumento di stipendio;
jap: businessman giapponese;
jawbone: prestito;
junk bond: titolo finanziario rischioso che offre un utile molto elevato;
K: mille;
Ka-ching!: soldi in vista!;
kick-back: bustarella elargita in cambio di un favore;
knock off: lasciare un'attività imprenditoriale;
launder: riciclare denaro sporco;
lay a measure on the table: rinviare un progetto a data da destinarsi;
lay an egg: incappare in un insuccesso clamoroso;
lay down a marker: ammonire un dipendente;
lay it on the line: spiegare le cose in modo chiaro;
layout: organigramma aziendale;
lip: avvocato;
logrolling: accordi tra diverse lobby per promuovere interessi comuni;
L7: persona inquadrata;
Madison Avenue: l'ambiente pubblicitario;
mag: pubblicazione periodica;
make the short list: entrare in un ristretto gruppo di potere;
measure up: essere all'altezza del compito assegnato;
meets: incontri di lavoro;
megabucks: tantissimo denaro;
mommy tracks: situazione in cui una donna si divide tra lavoro e famiglia;
murder board: commissione che intervista un candidato per un posto di lavoro;
nerd: impiegato sfigato;
nest egg: riserva di denaro accantonata per necessità future;
nine to five: impiego fisso;
nip and tuck: con le stesse possibilità di successo;
nix: bocciare un progetto imprenditoriale;
no two ways about it: nessuna alternativa;
no-account: senza valore;
off the beam: in errore;
off-the-shelf: prodotto di immediata disponibilità;
on the ball: dipendente efficiente;
on the block: in vendita;
on the grp: sottobanco;
open: vulnerabile;
pap: protezione politica;
paper: emettere assegni scoperti;
pay off: dare dei profitti (attività);
pick up the tab: pagare le spese;
piker: speculatore;
pink slip: comunicazione scritta di licenziamento;
plastic: carta di credito;
play down: defilarsi;
play hardball: cercare il successo a tutti i costi;
pushfull: intraprendente;
Q: livello di popolarità;
quick fix: soluzione temporanea;
rep: rappresentante;
ring the register: ottenere un guadagno;
rubber check: assegno scoperto;
sack up: incassare denaro;
sandwich: contratto immobiliare tra proprietario, affittuario e subaffittuario;
scalp: rapida speculazione di Borsa;
scope on: controllare un dipendente;
see the light: finalizzare un accordo;
set-up: ufficio;
shark: manager d'assalto;
shark repellent: piano strategico attuato da un'azienda per evitare di essere acquisita da un'altra azienda;
sizzle: immagine di un prodotto;
soft money: denaro speso per pagare gli interessi di un prestito;
straw poll: sondaggio d'opinione;
TGIF (Thank God lt's Friday): finalmente è terminata questa dura settimana di lavoro;
table: rinviare a data da decidersi;
take a hosing: essere truffati;
take the competition downtown: sbaragliare la concorrenza;
take the rap: assumersi la responsabilità;
tecnotrash: computer-dipendente;
tights: periodo di crisi economica;
trustbusting: azione antimonopolistica;
ultra: consumatore esigente;
under fire: sotto pressione;
up: alzare i prezzi;
up-and-up: persona di fiducia;
venue: opinione in una riunione;
vest: uomo d'affari;
vita: curriculum vitae;
wad: grande quantità di banconote;
wallpaper: denaro di nessun valore;
want ad: annuncio economico;
wear kid gloves: trattare con diplomazia;
xerox: fotocopiare;
yuffie: giovane manager carrierista bruciato;
yuppie flue: affaticamento da stress di lavoro;
zero in: puntare su un obiettivo determinato;
zero out: evadere il fisco legalmente.

Dal libro "Fare Business negli Usa" di Maurizio Dovigi.





Clicca qui per vedere l'indice di tutti i post su come fare impresa negli Stati Uniti.

Clicca qui per vedere l'indice di tutti i post su come imparare l'American English per gli italiani.

Clicca qui per vedere l'indice di tutti i post sulle differenze culturali tra italiani e americani.

Clicca qui per vedere l'indice di tutti i post su temi di storia e cultura legati a Italia e Stati Uniti.  

Nessun commento:

Posta un commento