28 gennaio 2013

I quattro tipi di reati che commettono i turisti italiani a New York

                                                                           
Germana Giordano

È nata a Bari e vive ad Harlem, pronuncia arringhe nei tribunali di New York ed è un’appassionata di yoga, il marito è un afroamericano e l’attore preferito, Denzel Washington, lo ha incontrato in un club: neanche 40 anni, laurea a Bari, identità a cavallo fra Italia e Stati Uniti, Germana Giordano si dedica alla missione quotidiana di togliere dai guai i nostri connazionali responsabili di reati penali a New York e dintorni.  

Nel suo ufficio legale al 250 di Park Avenue passa la maggioranza dei turisti italiani che infrangono la legge nella Grande Mela. Per lei, che di solito si occupa di omicidi e gravi reati, seguire gli italiani rimasti imbrigliati nella giustizia americana è quasi una missione. La scelta di parlare con «La Stampa» nasce dalla convinzione che «alla radice dei problemi in cui inciampano i turisti c’è la scarsa conoscenza di come funziona la legge Usa». Dunque è opportuno preavvertire in anticipo cosa si rischia in caso di reati penali. La Giordano infatti è una penalista o meglio, forse l’unica penalista fra gli avvocati italiani che affiancano il Consolato nel soccorrere i connazionali in difficoltà. «I reati più comuni sono di quattro tipi - esordisce - urinare in pubblico, rubare nei negozi, bere in pubblico e fumare in luoghi dove è proibito». Da un punto di vista strettamente numerico coloro che «urinando in pubblico vengono arrestati sul fatto» sono i più numerosi: fra i 20 e 30 casi l’anno. Si tratta di uomini, giovani e adulti, che si comportano a New York come in una qualsiasi città italiana. Si appartano in un luogo e fanno i loro bisogni. «Ma un agente li vede, li avvicina, li ferma e li arresta» nella loro «più totale incredulità e spesso fra vivaci proteste». 

Clicca qui per continuare a leggere l'articolo di Maurizio Molinari per "La Stampa". 

E' di qualche giorno fa invece la brutta avventura capitata ad un avvocato italiano a New York che questa volta si è trovato dall'altra parte della barricata. Non ha pagato il conto al ristorante e ha passato una notte in cella.

Clicca qui per leggere l'articolo di America 24.






Clicca qui per vedere l'indice di tutti i post su come fare impresa negli Stati Uniti.

Clicca qui per vedere l'indice di tutti i post su come imparare l'American English per gli italiani.

Clicca qui per vedere l'indice di tutti i post sulle differenze culturali tra italiani e americani.

Clicca qui per vedere l'indice di tutti i post su temi di storia e cultura legati a Italia e Stati Uniti.   

Nessun commento:

Posta un commento