15 gennaio 2013

Come proteggere il prodotto italiano nel mercato americano





Quando l'operatore commerciare italiano entra ner mercato Usa per lanciare il proprio prodotto si trova inevitabilmente all'imbocco di un bivio decisionale: far prevalere la volontà di divulgare l'idea o la necessità di proteggerla? E ancora, è possibile trovare un giusto equilibrio tra queste due esigenze? Le due cose devono, per forza di cose, coesistere: un prodotto non si vende se non lo si fa conoscere; d'altro canto in un mercato pirata come quello americano e necessario appellarsi alla legge per proteggere i segreti commerciali e di fabbricazione del prodotto stesso.

La protezione del prodotto è particolarmente importante per chi esporta tecnologia. E evidente che l'immissione di un uovo prodotto tecnologico nel mercato consente alla concorrenza una quasi immediata azione difensiva/offensiva che consiste nella riproduzione dell'idea.

Le leggi americane che regolano la materia sono precise ed efficaci, se utilizzate nel verso giusto. In realtà, nel contesto della protezione di segreti commerciali e di fabbricazione non esiste una legge federale valida per tutto iI territorio nazionale, ci si deve così affidare alla legge di ogni singolo stato. Più della metà degli stati americani hanno inserito la legge che regola questa materia, legge denominata Uniform Trade Secrets Act, nel proprio codice civile, a testimonianza della notevole attenzione posta su questa tematica. È importante per l'imprenditore italiano, intenzionato ad esportare prodotti tecnologici negli Usa, conoscere ed utilizzare lo Uniform Trade Secrets Act come principale strumento di difesa legale a sua disposizione.

 
Questa legge, nelle sue varie versioni, in genere agglomera la normativa sui brevetti, per idee ed invenzioni, la normativa sul copyright, per scritti e disegni, e la normativa sui segreti commerciali e di fabbricazione, per quei casi in cui il know-how non si può diffondere tramite scritti e disegni. Il diritto di protezione delle idee è soprattutto utile per tutti coloro che hanno intenzione di vendere invenzioni, progetti e simili tramite licenze o contratti, evitando la divulgazione diretta al pubblico.

Ma quali sono esattamente i segreti commerciali e di fabbricazione che la legge consente di proteggere? Tutto ciò che genera ricchezza per il fatto di non essere conosciuto creando un risultato in modo diverso da ciò che fa la concorrenza. La legge è flessibile e si adatta a molte situazioni, ma per poterla utilizzare a propria difesa è necessario attenersi scrupolosamente ad una condizione primaria: l'attuazione di un programma di protezione e difesa. Chi dimostra di avere attivato tale programma avrà sempre il potere di far causa immediata contro terzi per danni. Un programma di protezione e difesa delle idee consiste nel far firmare a soci, licenziatari e terzi un contratto di non divulgazione dei progetti. Inoltre ogni atto dell'invenzione dovrà essere vidimato come segreto. Chi non attiva tale programma non potrà godere di alcuna protezione legale, perché non essendoci un diritto monopolistico all'uso della tecnologia, chiunque ha il diritto di copiare un'idea tramite visione, acquisto o spionaggio, se questa non è "protetta".

Dal libro "Fare Business negli Usa" di Maurizio Dovigi.




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